Bando Competenze&Innovazione — 2ª edizione

Domande frequenti sul bando Competenze&Innovazione

Tutto quello che devi sapere su requisiti, importi, scadenze, documenti e rendicontazione per le PMI lombarde.

18 domande e risposte
5 categorie tematiche
Dati aggiornati aprile 2026
€50.000
Contributo massimo
70%
A fondo perduto
30/06/27
Scadenza bando
€10M
Budget totale

Requisiti e Ammissibilità

Scopri se la tua impresa può accedere al bando

Chi può presentare domanda al bando Competenze&Innovazione?

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in Lombardia, costituite e attive alla data di presentazione della domanda. L'impresa deve essere iscritta al Registro delle Imprese, in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare) e non deve essere in stato di difficoltà finanziaria ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.

È inoltre necessario non aver ricevuto aiuti de minimis superiori a €300.000 nel triennio fiscale in corso e nei due precedenti.

La mia azienda è una PMI? Come si verifica?

Una PMI, secondo la definizione UE (Raccomandazione 2003/361/CE), è un'impresa che soddisfa tutti e tre questi criteri:

  • Meno di 250 dipendenti
  • Fatturato annuo non superiore a €50 milioni
  • Totale di bilancio non superiore a €43 milioni

Il calcolo deve tenere conto anche di eventuali imprese associate o collegate (il cosiddetto "criterio del gruppo"). Se la vostra impresa è controllata da una grande impresa, i dati vanno aggregati. In caso di dubbio, Progetto Innovazione offre una verifica gratuita.

Quali settori sono esclusi dal bando?

Il bando esclude le imprese operanti nei settori non ammissibili ai sensi del Regolamento de minimis (UE) 2023/2831:

  • Produzione primaria di prodotti agricoli
  • Settore della pesca e acquacoltura
  • Settore carbonifero
  • Attività connesse all'esportazione (se l'aiuto è direttamente collegato alle quantità esportate)

Sono inoltre escluse le imprese in difficoltà finanziaria ai sensi dell'art. 2, punto 18, del Reg. (UE) 651/2014.

Posso partecipare se non ho dipendenti, solo collaboratori?

Il bando prevede che i destinatari della formazione siano lavoratori dell'impresa beneficiaria: dipendenti (a tempo indeterminato, determinato, part-time) e, in alcuni casi, collaboratori con rapporto di lavoro parasubordinato (co.co.co.) purché inquadrati e tracciabili. I titolari e i soci lavoratori possono essere inclusi.

I liberi professionisti esterni o le partite IVA terze non sono ammissibili come destinatari. È fondamentale che i soggetti formati risultino regolarmente inquadrati al momento dell'avvio delle attività formative.

Importi e Contributo

Budget, spese ammissibili e percentuali di finanziamento

Quanto posso ricevere al massimo?

Il contributo massimo concedibile per singola impresa è di €50.000 a fondo perduto, pari al 70% delle spese ammissibili riconosciute.

€10.000
Spesa minima
70%
Contributo
€50.000
Contributo max

Il piano formativo deve avere un costo ammissibile minimo di €10.000 per essere finanziabile. Il contributo massimo si raggiunge con una spesa ammissibile di circa €71.429. Il budget complessivo del bando è di €10 milioni.

Quali spese sono ammissibili?

Le spese ammissibili si articolano in cinque voci:

1
Spese di progetto — costi per la redazione del piano formativo, fino a un massimo di €5.000
2
Spese di formazione — compensi di docenti/formatori, affitto aule, materiali didattici, piattaforme e-learning
3
Servizi specialistici — consulenze esterne di alto profilo per almeno 6 mesi e 100 ore
4
Spese accessorie — trasferte, vitto e alloggio dei partecipanti, fino a un massimo di €7.500
5
Costi indiretti (overhead) — riconosciuti forfettariamente al 7% delle spese dirette ammissibili

Ci sono spese che non posso includere?

Non sono ammissibili:

  • Acquisto di attrezzature o hardware (anche se usati durante la formazione)
  • Spese di marketing o comunicazione commerciale
  • Consulenze generiche non legate al progetto formativo
  • Stipendi ordinari del personale interno non docente
  • IVA recuperabile, interessi passivi, ammortamenti
  • Spese già finanziate da altri contributi pubblici (doppio finanziamento)
  • Spese sostenute prima del 4 dicembre 2025 o dopo la scadenza del progetto

Da quando sono ammissibili le spese?

Le spese sono ammissibili a partire dal 4 dicembre 2025, anche se la domanda viene presentata in data successiva all'apertura del bando (8 aprile 2026).

Questo significa che i costi già sostenuti dal 4 dicembre 2025 in poi — purché documentati con fatture, pagamenti tracciabili e coerenti con il progetto approvato — potranno essere rendicontati.

Le spese devono comunque essere rendicontate entro il 31 maggio 2029. Tutte le transazioni devono avvenire tramite strumenti di pagamento tracciabili (bonifico, carta aziendale).

Domanda e Documenti

Procedura di candidatura, documenti richiesti e scadenze

Come e dove si presenta la domanda?

La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, accessibile all'indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.

È necessario accedere con identità digitale (SPID, CIE o CNS) e compilare il modulo digitale caricando tutti gli allegati richiesti.

Apertura sportello
8 aprile 2026
Chiusura sportello
30 giugno 2027

Si raccomanda di non attendere le ultime settimane per evitare congestioni del sistema e per avere tempo di sanare eventuali irregolarità documentali.

Quali documenti devo allegare alla domanda?

I documenti principali da allegare sono:

  1. 1. Progetto per il potenziamento delle competenze (Allegato 2 del bando), compilato secondo il modello ufficiale
  2. 2. Dichiarazione de minimis e situazione aiuti di Stato ricevuti nel triennio
  3. 3. Visura camerale aggiornata (di norma non oltre 6 mesi)
  4. 4. Documento d'identità del legale rappresentante
  5. 5. Dichiarazione antimafia (per importi superiori alle soglie previste)
  6. 6. Eventuale documentazione relativa a preventivi per i fornitori di formazione

La checklist completa è indicata nel bando ufficiale (Allegato A). Progetto Innovazione supporta le imprese nella predisposizione di tutta la documentazione.

Posso presentare più domande contemporaneamente?

È possibile presentare al massimo 2 domande per anno solare con lo stesso codice fiscale. Le due domande possono essere presentate anche in momenti diversi nell'arco dello stesso anno solare, ma non possono riguardare le stesse spese (divieto di doppio finanziamento).

Ogni domanda deve essere autonoma e riferirsi a un progetto formativo distinto. Una terza domanda nello stesso anno solare verrà automaticamente esclusa dalla piattaforma.

Le domande vengono valutate in ordine di arrivo?

No. Il bando prevede una procedura valutativa a sportello con istruttoria nel merito, non a scorrimento cronologico puro. Le domande vengono istruite da Unioncamere Lombardia entro 90 giorni dalla presentazione.

La valutazione avviene sulla base di criteri di ammissibilità formale e di merito del progetto, con un punteggio minimo di 34/64 per accedere al contributo. Solo in caso di parità di punteggio e insufficienza di risorse si tiene conto della data di presentazione.

È comunque consigliabile presentare domanda il prima possibile: il budget è limitato a €10M e le risorse vengono impegnate progressivamente.

Formazione e Destinatari

Corsi ammissibili, fornitori e gestione dei partecipanti

Chi può partecipare ai corsi come destinatario?

Possono partecipare ai corsi come destinatari i lavoratori dell'impresa beneficiaria:

  • Dipendenti a tempo indeterminato o determinato (anche part-time)
  • Soci lavoratori
  • Collaboratori parasubordinati (co.co.co.) regolarmente inquadrati

I destinatari devono essere identificati nel progetto e risultare in forza all'impresa all'avvio delle attività formative. È prevista la possibilità di sostituire i destinatari entro il 25% del monte ore totale e comunque entro 6 mesi dall'avvio del progetto.

Quali corsi e fornitori di formazione sono ammessi?

I corsi devono essere coerenti con una delle 58 priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Lombardia e contribuire allo sviluppo di competenze digitali, green, di innovazione o manageriali.

I fornitori di formazione devono essere soggetti in possesso dei requisiti previsti dal bando: enti di formazione, università, Istituti Tecnici Superiori, società di consulenza specializzata. Non è obbligatorio scegliere un ente accreditato dalla Regione Lombardia per la formazione continua, ma il fornitore deve dimostrare adeguata qualificazione.

Progetto Innovazione è un operatore specializzato in percorsi su AI, Cloud, ESG e Digital Transformation, pienamente coerenti con le priorità S3 Lombardia.

Posso cambiare i partecipanti ai corsi dopo l'approvazione?

Sì, ma con limiti precisi. Le sostituzioni dei destinatari sono ammesse entro il 25% del monte ore complessivo del progetto e devono avvenire entro 6 mesi dall'avvio delle attività formative.

La sostituzione va comunicata prima che avvenga tramite la piattaforma Bandi e Servizi, allegando la documentazione che attesta il rapporto di lavoro del nuovo destinatario. Sostituzioni oltre tali limiti o non preventivamente comunicate potrebbero comportare la decurtazione del contributo in sede di rendicontazione.

Rendicontazione e Pagamenti

Erogazione del contributo, anticipo e gestione del saldo

Quando arriva il contributo?

Il contributo viene erogato in due momenti:

1
Anticipo del 40% — dopo la notifica di concessione, su richiesta entro 30 giorni dall'accettazione (con fidejussione)
2
Saldo finale — entro 80 giorni dalla presentazione della rendicontazione finale approvata

La rendicontazione finale deve essere presentata entro il 31 maggio 2029. Per velocizzare i tempi è essenziale tenere una contabilità separata e ordinata delle spese progettuali fin dall'avvio.

Come funziona l'anticipo del 40%?

Dopo la notifica di concessione del contributo, l'impresa può richiedere un anticipo pari al 40% del contributo approvato. La richiesta di anticipo deve essere presentata entro 30 giorni dall'accettazione del provvedimento di concessione.

L'erogazione dell'anticipo è subordinata alla presentazione di una fidejussione bancaria o assicurativa di pari importo, a garanzia della corretta realizzazione del progetto.

Contributo approvato esempio:€35.000
Anticipo (40%):€14.000
Saldo a rendicontazione:€21.000

La fidejussione viene svincolata al momento dell'approvazione della rendicontazione finale. Se l'impresa non richiede l'anticipo, il contributo verrà erogato interamente a saldo.

Cosa succede se spendo meno del previsto?

Il contributo finale viene ricalcolato sulla base delle spese effettivamente sostenute, rendicontate e riconosciute (sempre al 70%). Tuttavia, per evitare la revoca totale del contributo, il progetto deve essere considerato "efficacemente realizzato", il che richiede:

  • Almeno il 75% delle spese previste rendicontate e approvate
  • Almeno il 50% dei destinatari formati per almeno il 75% delle ore previste
  • Almeno il 75% delle ore di servizi specialistici realizzate

Se questi requisiti minimi non vengono rispettati, il contributo può essere revocato totalmente o parzialmente e le somme anticipate dovranno essere restituite.

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